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24/30 Il quadro dei rapporti internazionali della Regione è completato dalla previsione del comma 9 del nuovo art. 117 Cost. che: 1 Contempla la possibilità per le Regioni di concludere accordi con Stati e intese con enti territoriali interni ad altro Stato, pervio assenso della Presidenza del Consiglio dei Ministri, sentito il Consiglio di Stato 2 Esclude la possibilità per le Regioni di concludere accordi con Stati e intese con enti territoriali interni ad altro Stato 3 Contempla la possibilità per le Regioni di concludere accordi con Stati e intese con enti territoriali interni ad altro Stato, pervio assenso della Presidenza del Consiglio dei Ministri 4 Contempla la possibilità per le Regioni di concludere accordi con Stati e intese con enti territoriali interni ad altro Stato

Question

24/30 Il quadro dei rapporti internazionali della Regione è completato dalla previsione del comma 9 del nuovo art. 117 Cost. che: 1 Contempla la possibilità per le Regioni di concludere accordi con Stati e intese con enti territoriali interni ad altro Stato, pervio assenso della Presidenza del Consiglio dei Ministri, sentito il Consiglio di Stato 2 Esclude la possibilità per le Regioni di concludere accordi con Stati e intese con enti territoriali interni ad altro Stato 3 Contempla la possibilità per le Regioni di concludere accordi con Stati e intese con enti territoriali interni ad altro Stato, pervio assenso della Presidenza del Consiglio dei Ministri 4 Contempla la possibilità per le Regioni di concludere accordi con Stati e intese con enti territoriali interni ad altro Stato

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Solution

Il quadro dei rapporti internazionali della Regione è completato dalla previsione del comma 9 del nuovo art. 117 Cost. che:

  1. Contempla la possibilità per le Regioni di concludere accordi con Stati e intese con enti territoriali interni ad altro Stato, previo assenso della Presidenza del Consiglio dei Ministri, sentito il Consiglio di Stato

Questo significa che le Regioni italiane hanno la possibilità di stabilire relazioni internazionali attraverso la conclusione di accordi con Stati esteri o con enti territoriali all'interno di altri Stati. Tuttavia, per fare ciò, devono ottenere il consenso della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che deve consultare il Consiglio di Stato prima di dare il suo assenso.

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02. Tra i contenuti necessari dello Statuto regionale, disciplinati dall'art. 123 della Costituzione, rientrano:La disciplina dell'organizzazione sanitaria e scolastica regionale.Il sistema di elezione dei membri del Consiglio regionale e della Giunta regionale.La legislazione elettorale di Comuni e Province.La forma di governo della Regione e i principi fondamentali di organizzazione

1 Tra gli elementi caratteristici della forma di stato italiana si collocano le Regioni:A Enti territoriali costituzionalmente non necessari, dotati di autonomia di indirizzo politico-amministrativo, di potestà legislativa, nonché di autonomia amministrativa, organizzativa e finanziaria B Enti territoriali costituzionalmente non necessari, privi di autonomia di indirizzo politico-amministrativo, di potestà legislativa, nonché di autonomia amministrativa, organizzativa e finanziaria C Enti territoriali costituzionalmente necessari, dotati di autonomia di indirizzo politico-amministrativo, di potestà legislativa, nonché di autonomia amministrativa, organizzativa e finanziaria D Enti territoriali costituzionalmente necessari ma privi di autonomia di indirizzo politico-amministrativo, di potestà legislativa, nonché di autonomia amministrativa, organizzativa e finanziaria

1 Ai sensi dell’art. 95 del Codice, l’offerta è selezionata:A Sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo o sulla base dell'elemento prezzo o del costo, seguendo un criterio di comparazione costo/efficacia quale il costo del ciclo di vita B Esclusivamente sulla base del criterio del massimo ribasso C Sulla base del solo criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo D Sulla base del sol elemento prezzo o del costo, seguendo un criterio di comparazione costo/efficacia quale il costo del ciclo di vita 2 L’aggiudicazione al minor prezzo:A Può avvenire sempre, costituendo una libera facoltà delle stazioni appaltanti B Può avvenire nei soli casi tassativamente previsti dal Codice C Può avvenire per i lavori di importo pari o inferiore a 2.000.000 € D Può avvenire per i lavori di importo pari o inferiore a 500.000 € 3 Debbono essere aggiudicati esclusivamente sulla base del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo:A In ragione della tutela dei minori, i soli contratti relativi ai servizi di ristorazione scolastica B I contratti relativi ai servizi di ristorazione delle mense ministeriali C Tra gli altri, i contratti relativi ai servizi sociali e di ristorazione ospedaliera, assistenziale e scolastica, nonché' ai servizi ad alta intensità di manodopera D I soli contratti relativi ai servizi sociali e di ristorazione ospedaliera, assistenziale e scolastica 4 I costi del ciclo di vita:A Non comprendono i costi relativi alla raccolta, smaltimento e riciclaggio del bene una volta esaurita la vita utile B Comprendono, tra gli altri, i costi imputati a esternalità ambientali legate ai prodotti, servizi o lavori nel corso del ciclo di vita, purché il loro valore monetario possa essere determinato e verificato C Non comprendono i costi imputati a esternalità ambientali legate ai prodotti, servizi o lavori nel corso del ciclo di vita D Comprendono, tra gli altri, i costi imputati a esternalità ambientali legate ai prodotti, servizi o lavori nel corso del ciclo di vita, anche se il loro valore monetario non possa essere determinato e verificato 5 Il giudizio di anomalia dell’offerta:A E' una procedura di verifica condotta dalla commissione aggiudicatrice, in contraddittorio con l’offerente, volta a verificare la plausibilità dell’offerta, allorquando risultino scostamenti di prezzo evidenti rispetto a quelli di mercato B E' una procedura di verifica condotta dalla commissione aggiudicatrice, senza contraddittorio con l’offerente, volta a verificare la plausibilità dell’offerta, allorquando risultino scostamenti di prezzo evidenti rispetto a quelli di mercato C E' una procedura di verifica condotta dalla commissione aggiudicatrice sulla qualità di un'offerta, svolta senza contraddittorio con l’offerente e del tutto insindacabile da parte dei giudici D E' una procedura di verifica condotta dal Ministero dei lavori pubblici, su richiesta di una commissione aggiudicatrice, svolta senza contraddittorio con l’offerente e finalizzata a verificare la plausibilità dell’offerta, allorquando risultino scostamenti di prezzo evidenti rispetto a quelli di mercato 6 Ai sensi del Codice, nella fase esecutiva dei contratti dal medesimo codice disciplinati:A Si applica il solo codice civile e le leggi speciali, al pari della fase esecutiva di contratti tra privati B Si applica il solo diritto pubblico e il diritto civile non trova mai applicazione per espressa previsione di legge C Si applica il diritto civile (come nella fase esecutiva tra privati) solo ove espressamente richiamato D Si applica il diritto civile, salve deroghe volte a preservare l'interesse pubblico 7 Il Codice riconosce la possibilità di introdurre varianti progettuali nella fase esecutiva di contratti pubblici:A Dette modifiche, tuttavia, non possono produrre quale conseguenza l'alterazione della natura generale del contratto B Dette varianti possono produrre modifiche sostanziali al contratto, ove ciò sia motivato dalla stazione appaltante in ragione del pubblico interesse e la Corte dei Conti le abbia approvate preventivamente C Dette varianti possono produrre modifiche sostanziali al contratto, solo ove il Ministero dei Lavori Pubblici le abbia preventivamente approvate D Dette varianti possono produrre modifiche sostanziali al contratto, solo ove l'Autorità Nazionale Anticorruzione le abbia preventivamente approvate 8 Secondo la terminologia del settore, le riserve sono le domande di maggiori compensi che l’appaltatore è tenuto a formulare nel corso dell’appalto:A Seguendo una procedura ed una tempistica stringente, posta a pena di decadenza B Inviando al termine dei lavori alla stazione appaltante una comunicazione a mezzo pec contenente la quantificazione delle somme richieste. L'invio deve avvenire entro 15 giorni dall'ultimazione dei lavori ma non è posto a pena di decadenza C Inviando trimestralmente alla stazione appaltante una comunicazione a mezzo pec contenente la quantificazione delle somme richieste. Il rispetto della tempistica trimestrale non è posto a pena di decadenza D Inviando bimestralmente alla stazione appaltante una comunicazione a mezzo pec contenente la quantificazione delle somme richieste. Il rispetto della tempistica bimestrale ma non è posto a pena di decadenza 9 Le stazioni appaltanti possono risolvere un contratto pubblico:A Insindacabilmente ed in ogni momento B Se il contratto ha subito una modifica sostanziale C Insindacabilmente ma solo in finestre temporali di tre mesi aperte ad intervalli annuali D Insindacabilmente ma solo in finestre temporali di tre mesi aperte ad intervalli semestrali 10 Le stazioni appaltanti devono risolvere un contratto pubblico:A Se nei confronti dell'appaltatore sia intervenuta la decadenza dell'attestazione di qualificazione per aver prodotto falsa documentazione o dichiarazioni mendaci B Se le riserve quantificate dall'appaltatore superano il 20% dell'ammontare dei lavori C Se le riserve quantificate dall'appaltatore superano il 25% dell'ammontare dei lavori D Se l'appaltatore (o in caso di società, l'amministratore delegato) sia stato rinviato a giudizio

3. In ogni Regione ad autonomia ordinaria lo Statuto, fra l'altro, disciplina:Il sistema di elezione dei consiglieri regionali.Il Consiglio delle autonomie locali, organo di consultazione fra la Regione e gli enti locali.I casi in cui possono essere disposti lo scioglimento anticipato del Consiglio regionale e la rimozione del Presidente della Giunta.I casi di ineleggibilità e di incompatibilità del Presidente e degli altri componenti della Giunta regionale.04. Gli Statuti delle Regioni ordinarie sono approvati:Con legge regionale, seguendo un procedimento «aggravato».Con legge statale, previa delibera della Giunta regionale.Con legge costituzionale.Con legge statale, previa delibera del Consiglio regionale.05. Gli Statuti delle Regioni speciali sono approvati:Con legge costituzionale.Con legge statale, previa delibera della Giunta regionale.Con legge regionale, seguendo un procedimento «aggravato».Con legge statale, previa delibera del Consiglio regionale

TEST DI AUTOVALUTAZIONE1 Nella nozione di «ente locale» vengono ricompresi:A lo Stato, le Regioni, i Comuni (e le loro Unioni), le Province, le Città metropolitane e le Comunità montane (isolane, e dell'arcipelago) B i Comuni (e le loro Unioni), le Province, le Città metropolitane e le Comunità montane (isolane, e dell'arcipelago) C i Comuni (e le loro Unioni) e le Province D le Regioni, i Comuni (e le loro Unioni), le Province, le Città metropolitane e le Comunità montane (isolane, e dell'arcipelago) 2 Gli enti locali costituiscono:A formazioni sociali private, e come tali ordinamenti giuridici particolari all'interno dell'organizzazione pubblica, dotati della capacità di darsi norme per il conseguimento di determinati fini; gli stessi sono però privi di autonoma personalità B formazioni sociali pubbliche, e come tali ordinamenti giuridici particolari all'interno dell'organizzazione pubblica, dotati della capacità di darsi norme per il conseguimento di determinati fini; gli stessi sono però privi di autonoma personalità C formazioni sociali pubbliche, e come tali ordinamenti giuridici particolari all'interno dell'organizzazione pubblica, dotati della capacità di darsi norme per il conseguimento di determinati fini; gli stessi vengono entificati al fine di consentire la titolarità di rapporti giuridici D formazioni sociali private, e come tali ordinamenti giuridici particolari all'interno dell'organizzazione pubblica, dotati della capacità di darsi norme per il conseguimento di determinati fini; gli stessi vengono entificati al fine di consentire la titolarità di rapporti giuridici 3 Gli enti locali:A sono connotati da: a) plurisoggettività, sono cioè composti da una pluralità di soggetti; b) organizzazione, concretantesi nelle strutture e nell'attività degli uffici creati dall'ordinamento per il perseguimento dei suoi fini; c) fini determinati, per il cui conseguimento l'ordinamento si costituisce; d) normazione, sul presente e sui tre precedenti elementi B sono connotati da: a) plurisoggettività, sono cioè composti da una pluralità di soggetti e b) organizzazione, concretantesi nelle strutture e nell'attività degli uffici creati dall'ordinamento per il perseguimento dei suoi fini C sono connotati da: a) plurisoggettività, sono cioè composti da una pluralità di soggetti e b) fini determinati, per il cui conseguimento l'ordinamento si costituisce D sono connotati da: a) plurisoggettività, sono cioè composti da una pluralità di soggetti; b) organizzazione, concretantesi nelle strutture e nell'attività degli uffici creati dall'ordinamento per il perseguimento dei suoi fini; c) fini determinati, per il cui conseguimento l'ordinamento si costituisce. Glie nti locali sono però privi di poteri di normazione 4 Organi di governo del Comune sono:A il Consiglio comunale, la Giunta ed il Sindaco B il Consiglio comunale C la Giunta D il Sindaco 5 Al Consiglio Comunale spettano:A le competenze residuali in materia di vita dell'ente di cui all'art. 42 TUEL B le competenze fondamentali in materia di vita dell'ente di cui all'art. 42 TUEL C le sole competenze in materia urbanistica ed edilizia D le competenze delegategli dalla Regione di appartenenza 6 Alla Giunta Comunale spettano:A le competenze residuali in materia di vita dell'ente B le sole competenze in materia urbanistica ed edilizia C le competenze delegategli dalla Regione di appartenenza D le sole competenze delegategli dal Consiglio Comunale nel perimetro di quelle individuate da apposita legge regionale 7 La Provincia:A e' ente di servizi B e' ente programmatorio ed ente destinatario di deleghe regionali C è ente programmatorio D e' ente programmatorio, ente di servizi ed ente destinatario di deleghe regionali 8 Ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 267/2000, alla Provincia competono, tra l'altro, le funzioni amministrative in materia di:A edilizia comunale B urbanistica comunale C difesa del suolo, tutela e valorizzazione dell'ambiente e prevenzione delle calamità D commercio comunale 9 Ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 267/2000, alla Provincia competono, tra l'altro, le funzioni amministrative di rilievo provinciale in materia di:A edilizia comunale B urbanistica comunale C protezione della flora e della fauna, parchi e riserve naturali D commercio comunale 10 La Città Metropolitana è:A ente contemplato e regolato direttamente in Costituzione B ente contemplato e regolato nel solo TUEL C ente contemplato e regolato nelle sole leggi seciali che la riguardano D ente contemplato e regolato nelle sole leggi seciali che la riguardano e nel TUEL InviaGli Enti Locali  Torna alla lista delle videolezioni  Obiettivi della lezione  L'autonomia locale  Il Comune: organizzazione e funzioni  La Provincia  La città metropolitana e la Comunità montana  Test di autovalutazione

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