1 Ai sensi dell'art. 100 della Costituzione, il controllo della Corte dei Conti sulla gestione degli enti cui lo stato contribuisce in via ordinaria:A E' una forma di controllo di merito B E' un controllo di legittimità su singoli atti C E' un controllo di gestione D E' un controllo di gestione preventiva 2 Di regola, i controlli preventivi sono:A Svolti su un atto esistente ed efficace e si dicono preventivi in quanto adottati prima del controllo della Corte dei Conti B Svolti su un atto già esistente ma che non ha ancora acquisito efficacia giuridica C Svolti su un atto esistente ed efficace D Svolti su un atto esistente ed efficace e si dicono preventivi in quanto adottati prima del controllo del Consiglio di Stato 3 Di regola, i controlli successivi sono:A Repressivi di atti già efficaci B Condizione di efficacia dell'atto C Repressivi di atti già efficaci, previo parere favorevole della ragioneria competente D Repressivi di atti già efficaci, previo parere favorevole della Corte dei Conti 4 Il controllo strategico:A E' un controllo di legittimità su singoli atti B Verifica l’attuazione delle scelte di indirizzo politico C E' un controllo preventivo di legittimità su singoli atti D E' una forma di controllo di merito su singoli atti 5 I controlli di gestione:A Verificare l'efficacia, efficienza ed economicità dell'azione amministrativa al fine di ottimizzare, anche mediante tempestivi interventi di correzione, il rapporto tra costi e risultati B Sono una forma di controllo di merito su singoli atti C Sono una forma di controllo di legittimità su singoli atti D Sono controlli esclusivamente di natura disciplinare 6 Il giudizio di parificazione si sostanzia:A Nella eliminazione di vizi di legittimità di un atto amministrativo da parte della Corte dei Conti B Nella eliminazione di vizi di legittimità di un atto amministrativo da parte della competente ragioneria C Nella eliminazione di vizi di legittimità di un atto amministrativo da parte del Consiglio di Stato in sede consultiva D Nella verifica della conformità degli atti che importano entrate e soprattutto spese con la legge di bilancio dello Stato e più in generale con le norme di contabilità pubblica 7 Il controllo successivo sulla gestione del bilancio e del patrimonio delle amministrazioni pubbliche nonché sulle gestioni fuori bilancio e sui fondi di provenienza comunitaria da parte della Corte dei Conti:A Verifica la legittimità di singoli atti amministrativi B Verifica la legittimità e la regolarità delle gestioni, nonchè il funzionamento dei controlli interni a ciascuna amministrazione C Verifica l'opportunità di singoli atti amministrativi D Verifica il solo funzionamento dei controlli interni di ciascuna amministrazione 8 Gli esiti dei controlli svolti dalla Corte dei Conti sono riferiti:A Almeno annualmente al Parlamento B Almeno trimestralmente al Parlamento C Almeno semestralmente al Parlamento D Almeno ogni due anni al Parlamento 9 Ai sensi della l. 20/1994, tra gli atti soggetti al controllo preventivo di legittimità della Corte dei Conti rientrano:A Gli atti aventi forza di legge B I provvedimenti emanati a seguito di deliberazione dei Consigli Comunali C I provvedimenti emanati a seguito di deliberazione dei Consigli Regionali D I provvedimenti emanati a seguito di deliberazione del Consiglio dei Ministri 10 Ai sensi della l. 20/1994, tra gli atti soggetti al controllo preventivo di legittimità della Corte dei Conti rientrano:A Gli atti normativi a rilevanza esterna, gli atti di programmazione comportanti spese e gli atti generali attuativi di norme comunitarie B I provvedimenti emanati a seguito di deliberazione dei Consigli Comunali C I provvedimenti emanati a seguito di deliberazione dei Consigli Regionali D I provvedimenti emanati a seguito di deliberazione del Consiglio dei Ministri
Question
1 Ai sensi dell'art. 100 della Costituzione, il controllo della Corte dei Conti sulla gestione degli enti cui lo stato contribuisce in via ordinaria:A E' una forma di controllo di merito B E' un controllo di legittimità su singoli atti C E' un controllo di gestione D E' un controllo di gestione preventiva 2 Di regola, i controlli preventivi sono:A Svolti su un atto esistente ed efficace e si dicono preventivi in quanto adottati prima del controllo della Corte dei Conti B Svolti su un atto già esistente ma che non ha ancora acquisito efficacia giuridica C Svolti su un atto esistente ed efficace D Svolti su un atto esistente ed efficace e si dicono preventivi in quanto adottati prima del controllo del Consiglio di Stato 3 Di regola, i controlli successivi sono:A Repressivi di atti già efficaci B Condizione di efficacia dell'atto C Repressivi di atti già efficaci, previo parere favorevole della ragioneria competente D Repressivi di atti già efficaci, previo parere favorevole della Corte dei Conti 4 Il controllo strategico:A E' un controllo di legittimità su singoli atti B Verifica l’attuazione delle scelte di indirizzo politico C E' un controllo preventivo di legittimità su singoli atti D E' una forma di controllo di merito su singoli atti 5 I controlli di gestione:A Verificare l'efficacia, efficienza ed economicità dell'azione amministrativa al fine di ottimizzare, anche mediante tempestivi interventi di correzione, il rapporto tra costi e risultati B Sono una forma di controllo di merito su singoli atti C Sono una forma di controllo di legittimità su singoli atti D Sono controlli esclusivamente di natura disciplinare 6 Il giudizio di parificazione si sostanzia:A Nella eliminazione di vizi di legittimità di un atto amministrativo da parte della Corte dei Conti B Nella eliminazione di vizi di legittimità di un atto amministrativo da parte della competente ragioneria C Nella eliminazione di vizi di legittimità di un atto amministrativo da parte del Consiglio di Stato in sede consultiva D Nella verifica della conformità degli atti che importano entrate e soprattutto spese con la legge di bilancio dello Stato e più in generale con le norme di contabilità pubblica 7 Il controllo successivo sulla gestione del bilancio e del patrimonio delle amministrazioni pubbliche nonché sulle gestioni fuori bilancio e sui fondi di provenienza comunitaria da parte della Corte dei Conti:A Verifica la legittimità di singoli atti amministrativi B Verifica la legittimità e la regolarità delle gestioni, nonchè il funzionamento dei controlli interni a ciascuna amministrazione C Verifica l'opportunità di singoli atti amministrativi D Verifica il solo funzionamento dei controlli interni di ciascuna amministrazione 8 Gli esiti dei controlli svolti dalla Corte dei Conti sono riferiti:A Almeno annualmente al Parlamento B Almeno trimestralmente al Parlamento C Almeno semestralmente al Parlamento D Almeno ogni due anni al Parlamento 9 Ai sensi della l. 20/1994, tra gli atti soggetti al controllo preventivo di legittimità della Corte dei Conti rientrano:A Gli atti aventi forza di legge B I provvedimenti emanati a seguito di deliberazione dei Consigli Comunali C I provvedimenti emanati a seguito di deliberazione dei Consigli Regionali D I provvedimenti emanati a seguito di deliberazione del Consiglio dei Ministri 10 Ai sensi della l. 20/1994, tra gli atti soggetti al controllo preventivo di legittimità della Corte dei Conti rientrano:A Gli atti normativi a rilevanza esterna, gli atti di programmazione comportanti spese e gli atti generali attuativi di norme comunitarie B I provvedimenti emanati a seguito di deliberazione dei Consigli Comunali C I provvedimenti emanati a seguito di deliberazione dei Consigli Regionali D I provvedimenti emanati a seguito di deliberazione del Consiglio dei Ministri
Solution
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C: Ai sensi dell'art. 100 della Costituzione, il controllo della Corte dei Conti sulla gestione degli enti cui lo stato contribuisce in via ordinaria è un controllo di gestione.
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B: Di regola, i controlli preventivi sono svolti su un atto già esistente ma che non ha ancora acquisito efficacia giuridica.
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A: Di regola, i controlli successivi sono repressivi di atti già efficaci.
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B: Il controllo strategico verifica l’attuazione delle scelte di indirizzo politico.
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A: I controlli di gestione verificano l'efficacia, efficienza ed economicità dell'azione amministrativa al fine di ottimizzare, anche mediante tempestivi interventi di correzione, il rapporto tra costi e risultati.
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D: Il giudizio di parificazione si sostanzia nella verifica della conformità degli atti che importano entrate e soprattutto spese con la legge di bilancio dello Stato e più in generale con le norme di contabilità pubblica.
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B: Il controllo successivo sulla gestione del bilancio e del patrimonio delle amministrazioni pubbliche nonché sulle gestioni fuori bilancio e sui fondi di provenienza comunitaria da parte della Corte dei Conti verifica la legittimità e la regolarità delle gestioni, nonché il funzionamento dei controlli interni a ciascuna amministrazione.
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A: Gli esiti dei controlli svolti dalla Corte dei Conti sono riferiti almeno annualmente al Parlamento.
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D: Ai sensi della l. 20/1994, tra gli atti soggetti al controllo preventivo di legittimità della Corte dei Conti rientrano i provvedimenti emanati a seguito di deliberazione del Consiglio dei Ministri.
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A: Ai sensi della l. 20/1994, tra gli atti soggetti al controllo preventivo di legittimità della Corte dei Conti rientrano gli atti normativi a rilevanza esterna, gli atti di programmazione comportanti spese e gli atti generali attuativi di norme comunitarie.
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1 I presupposti per un valido affidamento in house sono i seguenti:A A) controllo analogo; b) svolgimento di non più del 50% delle attività della società in house in favore della stazione appaltante controllante; c) assenza di capitali privati nella società in house, ad eccezione di forme di partecipazione non di controllo previste dalla legge B A) controllo analogo; b) svolgimento di oltre l'80% delle attività della società in house in favore della stazione appaltante controllante; c) assenza di capitali privati nella società in house, ad eccezione di forme di partecipazione non di controllo previste dalla legge C A) svolgimento di oltre l'80% delle attività della società in house in favore della stazione appaltante controllante; b) totale assenza di capitali privati nella società in house D A) svolgimento di oltre l'80% delle attività della società in house in favore della stazione appaltante controllante; b) necessaria presenza di capitali privati a supporto dello sviluppo della società in house 2 Secondo una diffusa ricostruzione teorica, di servizio pubblico può parlarsi come di quell’attività:A Che abbia per oggetto la produzione di beni e servizi rivolti a realizzare il solo sviluppo culturale B Che abbia per oggetto la produzione di beni e servizi rivolti a realizzare fini sociali e a promuovere lo sviluppo economico e civile C Che abbia per oggetto la produzione di beni ed attività rivolte a realizzare fini particolari ed egoistici D Che abbia per oggetto l'erogazione di finanziamenti pubblici 3 Secondo la teoria soggettiva, sono servizi pubblici:A Unicamente quelli direttamente erogati da parte di aziende ospedaliere e istituti di beneficenza B Unicamente quelli direttamente erogati da parte di ministeri C Quelli organizzati e gestiti da privati D Unicamente quelli organizzati e gestiti in monopolio o privativa da parte dello Stato o pubbliche amministrazioni, anche se oggetto di concessione a operatori terzi 4 I servizi di interesse economico generale sono:A Caratterizzati dal fatto di poter esser resi nell'ambito di un monopolio pubblico B Caratterizzati dal fatto di poter esser resi anche nell'ambito di un mercato concorrenziale, mediante prestazioni fornite normalmente dietro retribuzione C Caratterizzati dal fatto di poter esser resi esclusivamente nell'ambito di un oligopolio, mediante prestazioni fornite normalmente dietro retribuzione D Caratterizzati dal fatto di poter esser resi mediante prestazioni fornite esclusivamente a titolo gratuito 5 Per concorrenza nel mercato si intende:A La fornitura di un servizio resa da una pluralità predefinita di operatori, in accordo tra loro B La fornitura di un servizio resa dallo Stato in regime di monopolio C La fornitura di un servizio resa da una pluralità, potenzialmente indefinita, di operatori, in concorrenza tra loro D La fornitura di un servizio resa da un unico operatore 6 Il partenariato pubblico-privato è una forma di:A Cooperazione tra poteri pubblici e privati che ha lo scopo di finanziare, costruire e gestire infrastrutture o fornire servizi di interesse pubblico B Cooperazione tra soli soggetti pubblici che ha lo scopo di finanziare, costruire e gestire infrastrutture o fornire servizi di interesse pubblico C Cooperazione tra soggetti privati che ha lo scopo di finanziare, costruire e gestire infrastrutture o fornire servizi di interesse pubblico D Cooperazione tra poteri pubblici e privati che ha lo scopo di realizzare opere di interesse privato 7 Nelle società miste, la partecipazione del privato:A Non può essere inferiore al 30% B Può essere inferiore al 10% C Non può essere inferiore al 70% D Non può essere inferiore al 50% 8 Nelle società miste, la selezione del socio privato:A Avviene a mezzo di libere selezioni da parte del socio pubblico B Avviene a mezzo di procedure di pubblica evidenza C Avviene a mezzo di scouting di società interinali D Avviene a mezzo di procedure di quotazione su mercati regolamentati 9 Nelle società miste, il privato:A E' socio operativo e non socio meramente finanziario B E' socio meramente finanziario C E' socio prevalentemente finanziario D Non può mai assumere partecipazioni di controllo 10 L’in house providing è uno strumento di affidamento senza gara di contratti a società:A Sostanzialmente distinte dall’ente appaltante B Considerate dalla stazione appaltante, ad esito di apposito scouting di mercato, le più adeguate a rendere il servizio e per questo parificate ai propri organi interni C Formalmente distinte dall’ente appaltante e, tuttavia, nella sostanza pienamente rientranti nella sua organizzazione D Formalmente e sostanzialmente distinte dall’ente appaltante
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Uno de los controles mencionados tanto por el instituto NIST como por el centro CIS, aunque con nombres un poco diferentes, es el entrenamiento y concientización en seguridad. Este control contribuye a que todos los funcionarios de una organización: 1 puntoConozcan los riesgos asociados con sus actividades y ayuden a soportar la defensa de la organización.Conozcan los riesgos asociados con sus actividades y ayuden a proteger los registros para auditorías. Conozcan cómo evaluar periódicamente los controles de seguridad y ayuden a desplegar los más apropiados.
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